mercoledì 26 giugno 2019

VIDEOGIOCHI IN STREAMING


Da uno studio condotto di recente emergono dei dati che fanno abbastanza riflettere: Il 70% dei giocatori intervistati in Francia, Germania, Spagna e Regno Unito afferma di non essere interessato ai servizi in streaming di videogiochi come Google Stadia e Project xCloud.

Inoltre, soltanto il 15% degli intervistati sono realmente attratti da un servizio in streaming per i videgiochi nei territori inclusi nello studio, ma di questi solamente il 3% ha detto di essere molto attratto dal cloud.

Il Paese più entusiasta per novità in arrivo è il Regno Unito, dove il 23% degli utenti dice di essere interessato (e il 5% molto interessato), seguito da Francia e Spagna con il 14%. I tedeschi viceversa sono i meno attratti, con un rapporto 10%-75%.

Il 43% dei giocatori ritiene che la loro connessione internet sia abbastanza veloce da riprodurre i giochi, rispetto al 23% che si trova in disaccordo. La percentuale restante non ha dato una risposta. Ancora una volta è il Regno Unito il mercato più ottimista al riguardo, con il 54% per concorda sulla solidità della connessione. In questa statistica i meno fiduciosi sono gli utenti francesi, che non vanno oltre il 37%.

Il 32% dei giocatori provenienti dai territori considerati ha espresso preoccupazione per la possibile caduta della connessione internet e la conseguente impossibilità di usufruire correttamente del servizio, mentre il 28% dice di non essere interessato.

Il 31% degli intervistati dice di preferire acquistare giochi in versione retail, mentre il 22% concorda sul fatto che un servizio basato su un abbonamento offrirebbe un buon rapporto qualità-prezzo. Allo stesso tempo dal sondaggio emerge la popolarità delle offerte di streaming e abbonamento per contenuti diversi dai videogiochi nei quattro Paesi considerati. Il 50% degli intervistati dichiara di vivere in una famiglia dove è stato sottoscritto almeno un servizio di abbonamento, mentre il 21% ne ha sottoscritti due o più e il 7% tre o più.

Se effettivamente questi dati rispecchiassero la realtà, noi europei ci troveremmo abbastanza tagliati fuori da questi servizi, che comunque sono la cosa a cui oggi tutte le case puntano. 

lunedì 24 giugno 2019

E3 2019




Lo so, lo so, arrivo con un po' di ritardo ma comunque qualcosa su questo evento la volevo scrivere anche io.
L’ E3 2019 è finito da poco, premetto che io sono una persona che segue questo tipo di manifestazioni sempre con un po' di distacco, infatti da qualche anno più che una fiera L’E3 è diventato un posto dove chiunque ci sia fa a gara per spararla più grossa.
Ma vi rendete conto che un buon 60% dei giochi che anno presentato sicuramente verrà rimandato? E allora che senso ha seguire queste manifestazioni?
Anche quando lavoravo nel settore prendevo il tutto un po' con le pinze e sicuramente non ero il tipo che si svegliava alle 2 di notte per seguire questa o quella conferenza, le notizie me le guardavo comodamente il giorno dopo e sicuramente non impazzivo (come fa qualcuno) per qualche annuncio fatto.
Non so sinceramente perché si fanno ancora ste cose, tanto ogni produttore ha risorse e spazi per comunicare le sue novità senza passare dall’ E3.
Secondo me lo si fa per fare uno show, che comunque esce anche bene, vedi Microsoft Quest’anno, però tutto finisce li. Bello, bello ma alla fine resta gran poco se non dei titoli buttati la a casaccio che come ripeto quasi sicuramente un buon 60% verrà rimandato.
Infatti non è la prima volta che lo stesso titolo viene presentato a più edizioni dell’E3 e quindi….. secondo me potete pure aspettare i tutta tranquillità i vari annunci delle varie case di sviluppo senza impazzire di fronte a questo evento che non è altro che una fiera.
Seguite il mio consiglio, non svegliatevi alla notte per seguire conferenze che non serve a niente e fate come me che si mi informo ma con comodo il giorno dopo quando tutte le "Bocce" sono ferme. :)

sabato 1 giugno 2019

La Più Bella Console Nintendo


Allora, premetto che quello che sto scrivendo è una cosa molto, ma molto, personale.
Le console di casa Nintendo le ho provate o possedute praticamente tutte, giusto mi manca da provare bene il Virtual Boy ma comunque poco importa.
Sono passato dal mitico Nes, passando per il Super Nintendo e avanti fino arrivare alla ultima creazione, Il Nintendo Swich (mi raccomando scritto al maschile perché se no qualcuno si lamenta).
C’è una premessa però da fare, bisogna dire che su qualunque console della famiglia Nintendo, i giochi auto prodotti (Fist Party) sono comunque tutti fatti bene, giocabili e divertenti.
Ma io comunque mi sento legato ad una console in particolare e questa è la Wii.
Perché dico questo? Il motivo è molto ma molto semplice. La Wii ha rappresentato una vera rivoluzione nel modo di giocare, da punto in bianco si sono buttati i Joypad presenti sulle altre console, e si sono sostituiti con dei controller a forma di telecomando (Wii Mote) associati a dei controller di movimento (Nunchuck). Questo ha fatto si che i controlli diventassero più reali e divertenti per il pubblico.
La genialata di Nintendo è stata vendere la console con in abbinato Wii Sport che non era latro che un insieme di mini giochi a tema sportivo, ma che comunque facevano si che si imparassero ad usare bene i nuovi controller.
Il successo è stato planetario, io non ho mai visto una console con un parco titoli cosi vasto come per la Wii. (io nel mio piccolo a casa ne ho circa 120).
Secondo me anche Nintendo non si aspettava un successo cosi grande, perché se vediamo sotto l’aspetto tecnico La Wii è poco più potente di una Xbox primo modello, questa è la prova che non servono console ultra potenti e con la grafica entra dettagliata per creare divertimento, eppure sono state vendute oltre 100 milioni di console in tutto il mondo, questo ha fatto si che i principali rivali di Nintendo corressero ai ripari, sviluppando a sua volta degli accessori da affiancare alla loro console (Playstation 3 e Xbox 360) per fare si di emulare l’esperienza di gioco che si aveva con la console Nintendo.
Inutile dire che questi due accessori (Kinect per Microsoft e Move Per Sony) sono stati più o meno un mezzo flop commerciale che non ha impedito a Nintendo di vendere ulteriori ed ulteriori console.
Si la console ideale per la famiglia era proprio la Wii, tutti  praticamente la avevano.
Per la Wii sono usciti più di mille titoli, perché visto il successo della console tutte le software house pubblicavano a più non posso e quindi se uno voleva comprare un gioco c’era una scelta incredibile sul mercato.
Io mi diverto ancor’ oggi perché appunto vista la grande quantità di cose che ci sono un giochino che mi piace lo trovo sempre.
E poi…. Vuoi mettere la soddisfazione di mettere il dischetto e giocere? Senza dover aspettare installazioni varie o collegamenti a internet inutili?
Questa è una console, si mette il disco e si gioca senza dover aspettare anche ore a scaricare la pach del giorno. 

sabato 25 maggio 2019

Huawei Vs Usa


A dire la verità avrei voluto scrivere di qualcos’altro, ma vedendo che comunque sta cosa si sta sempre evolvendo con notizie nuove dico anche io la mia su questa faccenda.

Allora è successo che il Governo Americano per parola del Presidente Trump ha Bannato Huawei per motivi di sicurezza nazionale, perché a dir loro Huawei produce dei device molto poco sicuri, in poche parole tendono molto a rubarvi i vostri bei dati, catapultandoli tutti in una sede centrale Cinese, la vengono raccolti e venduti a terze parti che provvederanno ad usarli per i loro interessi.
Questo ban significa che Huawei non può più avere rapporti commerciali con aziende americane e quindi a cominciare da Google tutti la stanno abbandonando.
È notizia di qualche ora fa che anche Microsoft e l’azienda che detiene i diritti delle memorie di massa (Sd e Micro Sd) ha tolto il permesso a Huawei di montare tale tecnologia sui loro prodotti.
C’è comunque da dire una cosa: che questo ban è stato sospeso per 90 giorni in modo da permettere a Huawei di mettersi in regola e di dimostrare che i loro prodotti rispettino i termini di sicurezza previsti dal governo Americano.
Ma questo lasso di tempo farà cambiare le cose? Secondo me no.
Infatti molto probabilmente Huawei si aspettava sta cosa e negli ultimi periodi ha ordinato un enorme quantità di componentistica in modo da essere coperta per un lungo periodo e quindi galleggiare ancora per un po'.
D'altronde se ben si nota Huawei stava già pensando di percorrere una strada per conto proprio, e questo lo si nota perché comunque sui loro telefoni hanno già un loro store, un loro metodo di sincronizzazione dei dati e un loro cloud.
E la cosa che conferma il tutto è che Huawei ha dichiarato che ha già pronto un sistema operativo proprietario per sostituire quello di Google montato adesso sui loro telefoni, quindi secondo me era un po' tutto premeditato, del tipo andiamo avanti fin che qualcuno non se ne accorge e poi se succede il l’irreparabile facciamocela un po' per conto nostro.
Come ho detto prima notizie nuove stanno arrivando di ora in ora, comunque sembra che tutte le principali aziende stiano “Mollando” Huawei.
Staremo a vedere come si evolve la situazione, sicuramente scriverò ancora qualche aggiornamento su questa cosa.

domenica 12 maggio 2019

LE RECENSIONI ROVINANO IL MERCATO.


È già da qualche anno che le persone prima di comperare un videogioco leggono prima le recensioni dei vari siti internet che normalmente le pubblicano qualche giorno prima delle varie uscite, cosi facendo danno una linea al mercato che può essere buona o cattiva, infatti se la recensione è buona il gioco sicuramente venderà di più che se una recensione è brutta.
Io sono sempre stato una persona che per quanto riguarda gli acquisti videoludici sono sempre andato molto di sensazioni, infatti se il gioco mi ispira lo prendo, se no lo lascio sullo scaffale, e me ne frego abbastanza di quello che raccontano i vari siti (specializzati o meno).
I Videogiochi, come i Film e tante altre cosette della nostra vita sono molto personali, e può succedere benissimo che una cosa che a me piace ad altri piaccia molto meno.
Ma visto come sta andando il mercato comunque vedo che se il gioco prende bene vende bene, se no anche se comunque è un bel gioco viene abbastanza snobbato dagli utenti.
E allora chi mi dice che il tutto non sia pilotato??
Nel senso che io Software House ho molta convenienza che il mio gioco venda bene anche perché di solito per un buon prodotto di investono anche delle belle cifre.
E allora che fare perché questo funzioni? Ma è semplice, mando delle copie promozionali ai vari siti del settore e nel frattempo, come si suol dire faccio di tutto perché ne parlino bene.
Questa cosa è molto deviante per il mercato, perché conferma la regola che chi ha più soldi vince e non è giusto così, il videogioco come il film è un opera d’arte e così va trattata, certe volte anche produzioni molto a basso budget danno del bel filo da torcere a giochi tripla a, solo che per scoprirli bisogna andare a cercarseli nel sottosuolo, infatti per un buon 90% dei vari Indie presenti sul mercato nessuno ne parla, si sente parlare solo dei vari Call Of Duty, Fifa o Assassin’s Creed di turno, insomma produzioni mega mastodontiche, ma che al giorno d’oggi ormai hanno poco da dire, infatti più o meno sono sempre la fotocopia del precedente, cambia lo scenario e un pò il game play ma il succo del discorso rimane uguale.
Ti propinano una cosa vecchia di anni a prezzo pieno e tutti stranamente ne parlano bene e per giunta la comprano anche, bello siamo proprio messi bene.
Io guardo gli articoli dei vari siti sempre con molta diffidenza e credetemi che è la cosa migliore da fare, il gioco è molto personale per ognuno di noi quindi la scelta va fatta molto ad istinto.

sabato 11 maggio 2019

E TRA UN PO ANCHE QUESTA GENERAZIONE SE NE VA………


Eh si secondo i miei calcoli nell’arco del 2020 arriveranno le principali console di nuova generazione, più precisamente PlayStation 5 e Xbox Scarlet (Nome ancora provvisorio) che manderanno in pensione le varie Versioni di PlayStation 4 e Xbox One.
Beh che dire, intanto un pensiero va a chi si è appena preso una console di attuale generazione con la consapevolezza che tra un anno sarà già vecchia e quindi per stare al passo con i tempi dovrà mettere le mani al portafoglio ulteriormente per garantirsi tutti i giochi nuovi che usciranno.
Secondo me a sto giro ci sarà ancora un taglio più netto che in passato, nel senso che la produzione di giochi per Play 4 e Xbox One cesserà quasi subito, infatti già dalla loro uscita queste due macchine erano già considerate abbastanza vecchie per quanto riguarda l’hardware che le equipaggiava, si una sorta di Play 3 e Xbox 360 molto più evolute.
Per quanto mi riguarda questa generazione di console è stata tra le più deludenti in assoluto, non mi è piaciuta per niente per 1000 motivi e quello principale è stato l’obbligo (o quasi) di essere sempre connessi Online per aggiornamenti o cose varie.
Il discorso è questo: una console è fatta per giocare, l’utente classico opta per questa soluzione quasi sempre per comodità, e allora se io compro una console voglio giocare fin da subito e non aspettare ore per interminabili download di pach o aggiornamenti vari.
Io sono della vecchia scuola e pretendo di giocare fin da subito, ma con questa generazione queste cose non succedono più. Da quando metti il disco nella console tra installazione e aggiornamenti vari minimo si aspetta un’oretta buona prima di impugnare il pad e giocare.
A questo punto veramente mi prendo un buon pc cosi oltra ad avere un computer che posso usare per lavoro, ho anche una buona macchina da gioco, se uno deve fare una scelta da 500 euro a 700 euro poco passa.
Lasciando stare tutto quello che si dice sulle nuove console tipo velocità estreme di caricamento e grafica ultra mega dettagliata (sono cose che ci sono già inutile negarlo).
Microsoft e Sony vanno per la loro strada presentando macchine che montano due processori differenti e quindi staremo a vedere che questa volta la spunta, certo viste le caratteristiche più o meno delle macchine secondo me il prezzo andrà a salire ulteriormente, dimentichiamoci i 500 euro, sicuramente bene che vada minimo saranno 100 euro in più per accaparrarsi una delle due console all’uscita.
Sulla play 5 sembra che ci sarà un lettore disco anche questa volta, mentre sulla Xbox ancora non si sa, ma perso proprio di si comunque, anche se ultimamente Microsoft ha lanciato un modello di Xbox One S senza lettore ottico, ma comunque anche questo è un esperimento per vedere se il mercato è pronto per fare definitivamente il salto digitale.    
Comunque vada la cosa se ci sarà un ulteriore generazione di console tra qualche anno dubito molto che monteranno lettori ottici.
Eh si sia Sony che Microsoft stanno andando per la stessa strada, cioè eliminare dal mercato i supporti fisici, la prima lo fa abbastanza spudoratamete, lanciando servizi molto convenienti per l’utente finale, mentre la seconda cammina un po' più nel sottosuolo, ma per uno che se ne intende un po' del settore il traguardo comunque è quello.
Quindi io mi chiedo sempre la stessa cosa: ma al giorno d’oggi con tutti questi paletti che ci hanno messo, conviene ancora comprare una macchina da 600 euro solo per giocare? Non contando che i giochi console sono tra i più cari sul mercato (dal 40 ai 70 euro l’uno).

giovedì 18 aprile 2019

IL DIGITALE AVANZA SEMPRE DI PIU’


Dunque……che le software house volgiano eliminare l’usato questa e’ ormai una cosa risaputa, infatti sono un bel po’ di anni che ci provano, ma con scarsi risultati, forse perche’ fino a due anni fa non era periodo buono per fare sta cosa, ma come dicevo poco fa in due anni le cose sono cambiate parecchio, il mercato e’ cambiato parecchio.
Diciamo che con l’avvento di Playstation 4 e Xbox One la spinta perso il mercato Full Digital si e’ vista eccome.
Se fino al 2016 la percentuale di giochi in formato digitale era abbastanza contenuta, adesso siamo ad un punto che addirittura qualche titolo maggiore supera per numero di vendite il classico formato fisico.
Questo e’ dovuto a tanti fattori secondo me.
Primo: comprando in digitale molte volte hai accesso a buonissimi sconti che ti fanno prendere il gioco veramente a buon prezzo rispetto alla versione fisica.
Secondo: comprando in digitale non rischi di passare al negozietto di fiducia e sentirti dire che hanno terminato il gioco che tanto volevi comprare.
Terzo: senza uscire puoi rimanere tranquillamente a casa, ti basta solo una carta prepagata con un po’ di soldi sopra ed il gioco e’ fatto.
E soprattutto comprando i vari servizi in digitale si possono avere tantissimi giochi pagando una cifra irrisoria.
Lo so questo andra’ a discapito dei piccoli (e anche grandi) negozi che fino ad ora hanno vissuto e guadagnato bene dalla compravendita di giochi usati, (perche’ ricordate bene che i grandi fatturati i negozi li fanno quando vendono l’usato e non il nuovo).
Che ci posso fare, se il futuro e’ questo che sia il benvenuto, e gli altri dovranno per forza reinventarsi qualcosa, se no chiuderanno miseramante.
Resteranno magari quei negozi che gia’ oggi integrano giochi nuovi in formato fisico (che comunque nel giro  di un paio di anni secondo i miei calcoli non ci saranno piu’) ad altre tipologia di prodotti che comunque restino nel campo videoludico.

Huawei vs Usa (Seconda Parte) #Tecnologia #Informatica #Smartphone #Ban #Cina #Usa

Allora visto che io mio post su questo argomento ha avuto molte visualizzazioni, ho deciso di scriverne un altro per andare avanti sul...