sabato 11 gennaio 2020

Resident Evil 3 #Videogiochi #Remake #Remastered #Capcom




Ecco.... è stato annunciato Resident Evil 3 Per le console di attuale generazione.
Beh viste le vendite Di Resident Evil 2 che comunque sono andate abbastanza bene, Capcom non poteva non fare il Remake/Remastered del 3.
Neanche a dirlo tutti sono rimasti entusiasti di questa cosa, neanche che fosse uscito chissa che, io sinceramente mi sono rotto abbastanza le scatole di queste cose che ci propongono.
Capcom da qualche anno a questa parte ha proprio finito le idee e quindi campa con tre titoli che sono: Street Fighter, Resident Evil e Magaman, che per carità sono belli ma dopo un pò ti stufi anche.
Sono cose proposte e riproposte praticamente su tutte le piattaforme esistenti al mondo che sono iniziate dal Glorioso Sega Saturn per arrivare alla playStation 4 / Xbox One, praticamente sempre gli stessi titoli riproposti e si leggermente smussati come grafica e controlli vari, ma comunque i giochi restano quelli, e per chi ci ha giocato in precedenza non è una bellissima cosa.
Contando che Capcom è la REGINA DEI LADRONI e mette queste Remake/Remastered a prezzo pieno (69.99), quindi capite bene che quando comperate una cosa di queste automaticamente sentirete uno strano prurito da qualche parte nelle parti basse dierto :)
Vuol dire Che.....Zack......Vi è stato messo per l’ennesima volta in quel posto.......
Io non ci tengo proprio, i miei soldini li spenderò quando effettivamente ci sarà qualcosa di interessante e che mi stimola, non certamete per un gioco di 20 anni fa e riproposto.
E’ ora di finirla, come gia detto da altre parti questa generazione di console a mio punto di vista è stata tra le più deludenti che abbia mai visto, infarcita di cose banali e che comunque fanno capire che di idee nuove non ce ne sono all’orizzione, o meglio anche se ce ne fossero le Software House se ne guardano bene dal proporle e vanno sempre sulle stesse cose cosi sono sicure che vendono.
Fare Remastered/Remake ha un costo molto basso e fa guadagnare molti soldi.
Se Volete un mio consiglio evitare come la peste queste cose e concentratevi su altro da giocare, contando sempre che dopo un paio di mesi se proprio lo vorrete potrete trovare questo stesso titolo con sconti abbastanza alti in giro.


giovedì 26 dicembre 2019

Windows 7 Fine Del Supporto #Windows7 #Supporto #Sistemaoperativo




Il 14 Gennaio 2020 Microsoft cesserà il supporto al suo sistema operativo più famoso dopo windows xp ovvero Windows 7.

Molte persone sono alla disperazione e non sanno che fare, perché hanno paura che dopo quella data il loro computer fisso o portatile che sia smetta di funzionare, beh niente di più sbagliato, il vostro PC funzionerà ancora come prima, solo che Microsoft non rilascerà più quegli aggiornamenti mensili che prima faceva.

Secondo me si potrà ancora andare avanti per un bel po’ di tempo, magari tenendo qualche accorgimento in più, tipo dotarsi di un buon antivirus che non sia il classico gratuito che di solito si scarica di default, quindi con una 30 tina di euro sarete apposto e potrete godervi il vostro Pc che comunque monta uno dei sistemi operativi più stabili che mamma Microsoft abbia mai fatto in tutti questi anni.

Comunque (e questa è una mia opinione personale) qualche aggiornamento lo daranno ancora vista comunque la vastità di terminali che comunque montano ancora questo sistema operativo.
Quindi non prendete paura mi raccomando, ricordate che in qualunque momento si può comunque passare a Windows 10 gratuitamente scaricando  L’assistente di aggiornamento di Windows, ci vorrà un po di tempo ma farà tutto in automatico o quasi.

Comunque se il computer è molto vecchio non conviene fare sta cosa, vi ritroverete si un sistema operativo moderno, ma montato su una macchina vecchia….. Risultato che il tutto sarà molto lento e a volta quasi inusabile.

State cosi come siete che per ancora un bel po’ di tempo tutte le applicazioni principali saranno supportate, e poi se il PC va bene perché infarcirlo di continui aggiornamenti?

domenica 22 dicembre 2019

Il Retrogame Più Oscuro (The C=64 Mini) #retrogame #retrocomputer



Eh si, un po’ per curiosità (io non ho mai avuto un commodore 64) un po’ perche l’ho trovato ad un prezzo molto basso (30 Euro Nuovo), mi sono deciso di comperare questo C=64 Mini e vedere come funziona e come mi sarei trovato, visto comunque che questa versione ha una porta HDMI e quindi si puù collegare direttamente a tutti i televisori nuovi che ci sono in circolazione senza procurarsi 50 Kili di tubo catodico che poi effettivamente non lo userei.
Il computerino si presenta bene ed è abbastanza solido, la confezione comprende oltre che ad un joystick  anche un cavo HDMI e un cavetto USB-Micro USB per l’alimentazione, come al solito su questi mini computer o mini console non mettono il blocco alimentatore, comunque potete usare un normalissimo alimentatore da telefono basta che sia almeno 1°, o se non lo avete ve lo procurate a 5 euro dal primo negozio cinese di turno 😊

All’accensione la configurazione è quella standard, tipo lingua e scegliere il formato dello schermo, poi fine, si passa direttamente al menù dei giochi preinstallati che sono ben 64, tutti abbastanza carini e divertenti.
Se andate sul sito del produttore potete anche scaricare l’ultimo aggiornamento del firmware che vi aggiungerà molte funzioni e anche un gioco in più
Il C=64 è bello perché non è un architettura chiusa, infatti potete aggiungere tutti i giochi che volete, semplicemente scaricandoli da internet e metterli su una chiavetta Usb che verrà infilata nell’apposita porta libera e quindi riconosciuta in automatico dal sistema.

E da qua vi si aprirà un mondo nuovo come è successo a me, infatti non avevo proprio idea di quanti giochi fossero usciti per commodore 64, sono veramente tantissimi e quindi hai voglia a provarli tutti…..
Eh si per il commodore 64 è uscito il mondo, qualsiasi cosa, perché all’epoca era comunque molto semplice la programmazione, bastava il computer, del tempo e un po’ di fantasia ed il gioco era fatto. Non esistevano team di centinaia di persone per produrre un gioco, lo si faceva da soli o al massimo con un amico.
Per la diffusione bastava incidere una cassetta o un floppy disk ed il gioco era fatto.
Ovvio dire che il peso di questi giochi è praticamente nullo, infatti all’epoca il lettore floppy disk del commodore teneva dischetti da 5”1/4 e quindi la capienza massima di questi era di 170KB
Centinaia e centinaia di giochi non pesano nulla.
Insomma un bel passatempo per chi come me nel passato non ha mai affrontato la questione commoore 64, io sono passato direttamente dal Vic 20 all MSX saltando a piè pari questo modello di computer.

lunedì 2 dicembre 2019

Death Stranding #Recensioni #Game #5









Allora dopo che tutti ne hanno scritto e ri iscritto, arrivo anche io con quello che ne penso di questo gioco.
Sono passati un po’ di anni dall’uscita dell’ultimo gioco targato Kojima Production, più di preciso il gioco in per sé era l’ultimo episodio di Metal Gear Solid, ma nelle fasi finali del progetto qualcosa tra Kojima e Konami si è rotto, tanto che Il “Maestro” che poi tanto maestro non è (ma questo se mai lo vediamo dopo) dopo discussioni varie si è licenziato da Konami, per tutta ripicca Metal Gear Solid V non è uscito con la scritta Kojima Stampata sulla copertina, e dentro al gioco sono scomparsi tutti i riferimenti a Kojima.
Ma perché dico che Kojima non è un maestro?
Perché dopo circa due mesi, magicamente aveva un contratto con Sony, quindi tutto questo fa pensare che Kojima sia un gran opportunista e basta.
Uno che ha vissuto praticamente facendo solo Metal Gear Solid dove poteva approdare se non riunirsi a Mamma Sony?
Beh dopo 4/5 anni e dopo innumerevoli dichiarazioni (qualche foto e qualche trailer non ben capibili) ne è uscito il “gioco dei pacchi) ah scusate il vero gioco dei pacchi “Affari Tuoi” era già uscito da qualche anno per Wii…..Insomma il gioco dove dovete andare a fare le consegne.
Tanto per cambiare i siti internet Italiani hanno gridato al miracolo, dando Voti Altissimi, cosa che però non è successa per i siti esteri dove sono stati “diciamo” un po’ più severi.
Se in Italia il voto più basso è stato un 9, all’estero questo gioco si è beccato anche voti che vanno dal 3.5/4, quindi una gran discrepanza di opinioni.
È inutile dire che anche questo veneratissimo gioco dopo un po’ di tempo dalla sua uscita sta andando nella fase “dimenticatoio”, infatti nessuno o quasi più ne parla, i siti tacciono e i game play da YouTube e compagni si fanno sempre più radi.
Che dire alla fine: tecnicamente il gioco è fantastico, la grafica è bellissima ed è tutto molto curato, ma il game play e la trama lasciano secondo me molto ma molto a desiderare, infatti il tutto parte e finisce nella maniera più monotona possibile.
Caro Kojima la prossima volta andrà meglio, dai un altro episodio di Metal Gear e ti risollevi……
Ah aspetta il marchio Metal Gear è ancora di Konami…….


mercoledì 30 ottobre 2019

Medievil (PS4) #Recensioni #Game #4



Eh si come annunciato da parecchio tempo, è uscito il primo Medievil in versione PS4, ma ne sentivamo veramente il bisogno?

Mamma Sony avendo ultimamente veramente poche idee ha pensato bene di puntare di nuovo sulla nostalgia dei possessori delle sue console riproponendo questo titolo per altro venduto stranamente ad un prezzo molto basso (29,90 €), cosa strana visto che Sony non fa altro che spillare quattrini ai propri utenti da quando ha prodotto PS4 proponendo anche cose di dubbio gusto a prezzi altissimi.

Ma veniamo al gioco. Beh se voi andate sui siti detti specializzati italiani, più o meno ne parlano tutti bene, e da qui si evince che sono spudoratamente sponsorizzati da Sony per vendere questo gioco.
Il gioco non è assolutamente un Remake ma una semplice Remastered fatta anche a mio avviso non molto bene.
Gli Asset ben chè qualcuno dica, non sono assolutamente stati rifatti.
È il Medievil classico per la Playstation 1 rimasterizzato con grafica un pò migliorata per playstation 4

Il gioco mantiene tutti i difetti che aveva l’originale, quindi la telecamera che molte volte va dove vuole, i colpi che quado messi a segno non producono nessun effetto e per ultima la visuale che soprattutto quando quando andiamo nei punti più strani e in qualche angolo della mappa del gioco non ci permette più di vedere il nostro personaggio.
Il gioco viene proposto così, addirittura originariamente penso che sia anche molto peggio, visto che appena si mette il disco della console parte un download di circa 11GB che è grande quasi come l’intero gioco che è contenuto sul disco.

Sinceramente i 30 € io me li terrei in tasca e mi ci andrei a mangiare una bella pizza che sicuramente mi gusterei di più che comprare Medievil.

Contando che già all’epoca della sua uscita lo consideravo un giochino di poco conto, anche abbastanza noioso dopo qualche ora di gioco.

lunedì 12 agosto 2019

MARVEL SPIDER-MAN #Recensioni #Game #3




È un pò di tempo che volevo scrivere su questo gioco, lo faccio solo ora ma va beh….

Dunque, all’epoca fece un bel po'  di clamore l’annuncio di questo gioco, un po’ perché era da tantissimo tempo che non usciva un gioco di Spider-Man per console, e anche perché sarebbe stato esclusiva PlayStation 4.

Beh visto che il team di sviluppo non poteva bruciare una licenza così importante il gioco è venuto bene ovviamente, sia dal punto di vista grafico che dal punto di vista di giocabilità e level designe.

Ma……sicuramente poteva essere fatto meglio. Infatti il tutto risulta abbastanza semplice da giocare e terminare, diciamo che nella realizzazione è stato fatto un bel copia e  incolla  di varie cose presenti su altri giochi simili, ed inoltre sono stati fatti degli errori abbastanza grossolani secondo me, che comunque non sono mai stati messi apposto.

Il sistema di combattimento è tale e quale alla serie Batman Arkham, se si mettono a confronto i due titoli si nota che Il moderno Spider-Man e il “Vecchio” Batman combattono alla stessa maniera, molte volte anche con le identiche mosse, e questo fa molto pensare, inoltre in tutta la mia vita e in tutti i film che ho visto non mi sembra che l’uomo ragno corra sulle pareti dei grattacieli, ma bensì si arrampica, quindi erroraccio da parte dei programmatori.

Quando Spider-Man è da solo in un parco e lancia una ragnatela in aria questa come per magia andrà a fare presa su qualcosa che non si sa bene cosa sia, forse la famosa particella di sodio presente in aria, praticamente fa presa sul nulla facendo si che il nostro super eroe spicchi il volo lo stesso.

Quando siamo in mezzo alla citta e stiamo volando son le nostre belle ragnatele vedremo il paesaggio che si costruisce man mano che procediamo, era dai tempi dell’Msx che non vedevo una cosa simile, e per un gioco venuto inizialmente a 70€ direi che è un po’ troppo.

Poi cosa molto importante per questo periodo spazio temporale, manca il comparto multiplayer che avrebbe dato molta più vita al gioco in questione, inutile dire che finita la storia e fatti quei due DLC che sono stati proposti, le cose da finire sono veramente poche, se non qualche costume da prendere e degli oggetti da collezionare.
Che dire, anche questo gioco, dopo i tanti proclami e tanti annunci fatti è finito nel dimenticatoio, dopo qualche mese dalla sua uscita adesso lo si può trovare nel classico cestone di qualche centro commerciale a prezzi tipo 20,90€

giovedì 1 agosto 2019

GAME BOY: LA CONSOLE COMPIE 30 ANNI NEGLI U.S.A.




Il 31 luglio del 1989 il Game Boy Usciva sugli scaffali dei negozi nel territorio Americano.
Una data storica per tutti gli appassionati di Nintendo, visto che da quel giorno il mondo delle console portatili è cambiato per sempre.
Le vendite sono state stratosferiche per l’epoca, infatti tra Game Boy e Game Boy Color sono stati venduti oltre 118 milioni di unità in tutto il mondo, divise in: 32,47 Milioni in Giappone, 44,06 Milioni in America e 42,16 Milioni nel resto del mondo.
Questi numeri altissimi hanno fatto si che uscisse una incredibile quantità di software per questa console portatile, tutte le principali software house dell’epoca producevano giochi per Game Boy e, questo ha fatto la gioia di noi videogiocatori che a parti i primi mesi dopo l’uscita che era presente solo il gioco Teris venduto nella confezione insieme al Game Boy, poi con un po' di pazienza abbiamo avuto modo di sbizzarrirci.
Io a quell’epoca ero a Firenze a fare il servizio militare, bisogna tenere presente che qua in Italia è uscita, se non ricordo male verso Marzo o Aprile del 1990.
Io l’ho presa il giorno del lancio si può dire, recandomi con altri miei amici in un negozio di giocattoli della zona, se non ricordo male ne abbiamo prese 5 o 6, e il negoziante penso che dopo di noi abbia fatto festa.
La confezione era completissima e comprendeva oltre che alla console, gli auricolari con il filo, il gioco Teris, le batterie (funzionava con delle normalissime stilo) e il cavetto per poter collegare due console assieme per giocare in due.
Che dire: ci ho passato il militare e poi una volta a Verona ho continuato a giocarci per diversi anni, il Game Boy Color non l’ho mai preso perché non mi piaceva, ma vista la quantità di giochi prodotta per Game Boy proprio non ne ho sentito la mancanza. 

Veramente Buon Compleanno, Hai riempito la mia giovinezza e mi hai fatto apprezzare le cose belle della vita, perché ricordatevi che anche i videogiochi possono insegnare qualcosa.

Huawei vs Usa (Seconda Parte) #Tecnologia #Informatica #Smartphone #Ban #Cina #Usa

Allora visto che io mio post su questo argomento ha avuto molte visualizzazioni, ho deciso di scriverne un altro per andare avanti sul...